Tra i gioielli che si regalano alle spose, la tradizione mette al primo posto le perle. Da sempre simbolo di purezza e amore, le perle simboleggiano il migliore augurio per una promessa sposa.
Le perle di acqua dolce sono le più economiche. Sono coltivate nei fiumi e nei laghi, e possono avere un lustro e una grandezza quasi uguale alle perle d’acqua salata. Le perle di fiume sono quasi tutte formate da madreperla e questo fattore le rende molto resistenti.
La perla Akoya è coltivata in acqua di mare nel mollusco omonimo. Le perle Akoya sono le più famose tra le perle coltivate e sono considerate come le perle classiche per comporre collane e altri gioielli in perle. Grazie alle loro forme perfettamente rotonde, il loro lustro splendente e luminoso, così come al loro colore neutro e dolce, le perle Akoya riscontrano un grande successo in tutte le gioiellerie del mondo.
La perla Tahiti ha un solo colore, il colore più raro, il nero. Queste bellissime perle nere nascono nei mari delle Isole Cook, Marshall e in molti altri posti. Una curiosità particolare è che, a differenza delle altre, le ostriche che creano le perle nere sono molto più delicate e in ogni coltivazione ne muoiono tantissime. Questo è un altro fattore che le rende così costose e rare.
La perla South Sea Australiane è la più costosa e rara. L’Australia ne produce circa il 61%, seguita dall’Indonesia con il 29% e il 10% delle Philippine. Il colore delle Perle South Sea varia dal bianco, crema, giallo oro fino ad arrivare poi all’argento. Le più rare sono quelle di colore oro. Vi ricordiamo che queste perle, a differenza delle altre, hanno dimensioni molto grandi.
Infine, ecco i criteri seguiti per creare una collana di perle:
E solo a risultato finito si potrà ammirare un’opera che si può definire un gioiello.
Non ci sono ancora commenti.