
Il Capodanno è sicuramente l’evento più glam dell’anno e molte volte ci prepariamo alla serata rispettando le classiche tradizioni senza sapere però il vero significato e l’origine.
Il Capodanno è sicuramente l’evento più glam dell’anno e molte volte ci prepariamo alla serata rispettando le classiche tradizioni senza sapere però il vero significato e l’origine.
Ad esempio la parola strenna deriva dai ramoscelli di alloro che i romani si scambiavano alla festa di Capodanno come augurio di felicità e che chiamavano strenne dal nome della dea della felicità Strenia.
Se parliamo invece del classico cenone, tutti sappiamo che non possono mancare le lenticchie, considerate portatrici di ricchezza e abbondanza. Il perché è facile, un tempo una lenticchia corrispondeva ad una moneta, quindi, potete immaginare in cosa si sarebbe trasformato il semplice piatto che gustiamo a capodanno!
Una simpatica tradizione spagnola prevede di fare il conto alla rovescia in attesa dell’anno nuovo, mangiando un chicco d’uva al secondo per un totale di 12 chicchi come portafortuna per i 12 mesi del nuovo anno. Non manca anche la tradizione di bagnare un dito in un bicchiere di spumante e di passarlo dietro al nostro orecchio o quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna.
Anche i botti, attorno ai quali ogni anno scoppia puntuale anche la polemica, un tempo venivano utilizzati per allontanare gli spiriti maligni dall’anno nuovo. Per lo stesso motivo, e per scacciare le negatività si usa anche gettare via oggetti vecchi, rotti o inservibili.
La tradizione più sexy, quella di indossare biancheria rossa, è un usanza più recente e sembra che derivi dalle antiche tradizioni cinesi che, nelle feste tradizionali, sono ancora soliti appendere alle porte di casa degli striscioni augurali rossi, il colore del matrimonio, della gioia, della felicità.
Il rosso, oltre ad indicare amore e fortuna, è un ottimo amuleto per la fertilità sia femminile che maschile, attenzione però la tradizione vuole che l’intimo utilizzato per questa occasione venga buttato via il giorno dopo.
In oltre è d’obbligo indossare qualcosa di nuovo e portare almeno qualche moneta in tasca per assicurarsi un anno di ricchezza.
Ora vi sentite pronti per festeggiare il 2010?
Non ci sono ancora commenti.